Lavorazione

Il sapone aulina nasce nel 2012 in linea di continuità con le antiche tradizioni dei mastri saponai che, sin dall’alto medioevo, impararono ad utilizzare, grazie ai mercanti veneziani e genovesi, le antiche tecniche di saponificazione degli oli pregiati, tecniche che furono inventate a Babilonia nel 2800 a.c. circa.

Il sapone aulina utilizza infatti l’antica tecnica artigianale della saponificazione a freddo, o altrimenti conosciuta come saponificazione lenta. Le fasi della lavorazione sono cinque.

L’impasto è ottenuto ad una temperatura che non supera mai i 40º, così da mantenere inalterate le ottime proprietà nutritive e officinali degli ingredienti naturali.

La colatura avviene in stampi di piccole dimensioni per permettere al sapone di respirare e di non ammassarsi, per ottenere un prodotto ottimo.

La cura è la fase di asciugatura negli stampi, fase che si completa nel giro di un paio di giorni. Il sapone riposa negli stampi aperti, solidificandosi.

Il taglio a mano dei saponi permette ai nostri mastri saponai di testare personalmente l’ottimale riuscita del prodotto, pezzo per pezzo.

La stagionatura dei saponi avviene in ambiente climatizzato – 20º/22º – su plató di legno. Sei settimane di stagionatura donano il cuore e l’anima aulina ad ogni singolo sapone, creando un prodotto unico, ora pronto a riceverne il marchio.